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Dopo l'iniziativa realizzata nel 2008, rivolta alla popolazione adulta, che si è conclusa con la distribuzione nelle farmacie e nei negozi di ottica dell'area milanese di ben 10.000 copie della brochure contenente 4 tests di autovalutazione della funzionalità visiva, il Centro SALVIS ha predisposto una seconda campagna di prevenzione destinata ai soggetti in età infantile.
Si tratta di un progetto su larga scala, che inizierà a partire da questo mese e nel corso di un anno riguarderà circa 4.000 bambini.
Il progetto ha ottenuto l'adesione di:
Prof. Luca Bernardo
Direttore Dipartimento Materno Infantile
A.O. Fatebenefratelli e Oftalmico
Prof. Gian Vincenzo Zuccotti
Direttore Dipartimento Materno Infantile
A.O. Luigi Sacco
Dott. Alberto Podestà
Responsabile U.O. Complessa di Pediatria e Neonatologia
A.O. San Carlo Borromeo
Prof. Enrica Riva
Direttore Dipartimento Materno Infantile
A.O. San Paolo
Tutti i nuovi nati in questi Ospedali saranno sottoposti a un test, chiamato Fotoscreening (o Test del Riflesso rosso), che consiste nell'ottenere un'immagine dei riflessi oculari usando il flash di una macchina fotografica digitale dotata di alcune caratteristiche particolari. In pratica, l'abbagliamento del flash provoca l'effetto degli "occhi rossi" che compare a volte come errore nelle foto comuni ma che, in questo caso, è provvidenziale. Infatti per sospettare una patologia visiva del bambino, anche piccolissimo, è sufficiente valutare questo riflesso: se è simmetrico e di corrette dimensioni in entrambi gli occhi il risultato si considera normale; viceversa, un'asimmetria o alcune specifiche alterazioni del riflesso consentono di ipotizzare una patologia per la quale è indicato un immediato approfondimento diagnostico tramite visita oculistica.
Le patologie che si possono evidenziare con il test sono le più comuni in età infantile: strabismo, cataratta mono o bilaterale, glaucoma, gravi difetti di refrazione. Queste anomalie provocano facilmente l'ambliopia, cioè una forte diminuzione (o addirittura l'abolizione) della capacità visiva che è possibile contrastare solo se si interviene precocemente. Ma c'è di più: grazie al test, infatti, si può scoprire anche la presenza del retinoblastoma, un tumore maligno dell'occhio che se non viene subito curato minaccia non solo la vista, ma addirittura la vita del bambino.
Il fotoscreening presenta alcuni importanti vantaggi: è completamente innocuo e assolutamente non invasivo, in quanto non richiede alcuna manipolazione medica del soggetto, inoltre può essere somministrato anche in assenza di collaborazione: è sufficiente infatti che il bambino fissi per qualche istante l'obiettivo della macchina fotografica in un ambiente in penombra.
Concretamente, il test verrà somministrato e interpretato da due oculisti esperti in oftalmologia infantile, il dott. Massimiliano Serafino e la dott. Simona Romano. I due Specialisti, retribuiti con una borsa di studio annuale erogata dal SALVIS, saranno presenti nei 4 Ospedali con una frequenza tale da consentire di testare tutti i nuovi nati nel periodo Settembre 2009-Settembre 2010; i risultati del test saranno documentati nella cartella clinica del bambino e messi a disposizione dei genitori e del pediatra di base.
Per garantirne ulteriormente la qualificazione, l'intero progetto è stato affidato alla supervisione del Prof. Paolo Nucci, un oftalmologo infantile noto a livello nazionale per i suoi studi scientifici e per la lunga esperienza clinica in questo campo.
L'importanza della diagnosi precoce delle patologie visive che comportano il rischio di ambliopia è universalmente riconosciuta dalla comunità medica. In particolare, l'Accademia Americana di Pediatria (AAP) raccomanda il fotoscreening come un mezzo di prevenzione efficace, a cui sottoporre tutti i bambini nel corso della prima infanzia.
L'iniziativa del Centro SALVIS rappresenta quindi una vera opportunità di salvaguardia della vista per molti bambini del territorio milanese.